Herpetology of Ethiopia and Eritrea


Microhylidae Günther, 1858



Phrynomantis microps Peters 1875


Short description:
A medium-sized frog. Dorsum redish, flanks and legs black, sometimes with red spots. The body robust, elongated and slightly compressed with a blunt snout. Typical is a very long neck, which enables for the frog to move by her head from side to side. Males reach to size 37-47 mm, females 41-63 mm. Distance snout tip–eye shorter than interorbital distance. Tympanum often indistinct, reaching 0.5–0.8 of the eye diameter. Males have a single subgular vocal sac. Comparatively short hind legs without webbing. Enlarged inner metatarsal tubercle with highly variable size, reaching 0.5–1.1 of the shortest toe length. Tips of fingers and toes enlarged to form round or triangular discs. A smooth glandular skin. Red color goes from back to head up to the nose. It is often interrupted by a more or less sharply marked black vertebral line. The head in particular may by densely spotted black. Belly usually dark with white spots. The red color is reported to turn silvery gray in dry or warm weather (Hermann, 1989).
Young animals are thinner than adult frogs.
Die ganze Rückenseite ist von einem weissröthlichen (im Leben rothen?) gegen die schwarzen Seiten scharf abgesetzten Fleck eingenommen, welcher auf der Schnauzenspitze beginnt und über den hinteren Extremitäten von jeder Seite wirklich eingebuchtet ist. Gliedmafsen schwarz, weiss (im Leben roth) gefleckt. Die Unterseite blasser mit kleinen röthlichen Flecken.
Totallänge 0,040; Kopf 0,009; Kopfbreite 0,10; vordere Extr. 0,029; Hand mit 3. Finger o,013; hint. Extr. 0,042; Fuss mit 4. Zehe 0,023.
Von der Goldküste (Accra).
Nicht allein durch die Zeichnung, sondern auch durch den kleineren Kopf und die kürzeren Füsse ist diese Art von der ostafricanischen Phr. bifasciata (Smith) verschieden [PETERS in original].

Distribution:
This species occurs from Senegal eastward on the savannah, to the northeast of the Democratic Republic of Congo. Probably Central african Republic and South Sudan.
West Ethiopia, in Gambella region (460 m).

Note:
Two records of Phrynomantis microps (Peters 1875) from Ethiopia - south from town Gambella.

Behavior:
In Ethiopia, we found them about 20 km south of the city Gambella nearest airport. Nearby roads was formed after rains a larger pond and in the night, on surroundings vegetation call high number of males voices.
P. microps is restricted to grassland and open savannas. Sometimes is said (Schiötz), it is the occurrence limited only to open savannah. Other authors, however, indicate the occurrence even on the edges of forests. We've found them in the thick humid tree savanna. P. microps are often found in flooded meadows, in ponds and swamps, but also in forested habitats, where it occurs along with several other species of frogs. Semi-arboreal species. Females and males outside the breeding period staying more on the ground, during the breeding season males climb on shrubs, tall grass and trees, where calling by the intermittent high trill.
Females lay eggs during mating season in several stages. The female lays eggs around plants, in small groups of 100 to 200 pieces, at a distance of several meters from each other.

Our record:
Akobo, Gambella (Trailin, Lizler)

Description original:
Peters, W. C. H. 1875. Über die von Hrn. Professor Dr. R. Buchholz in Westafrika gesammelten Amphibien. Monatsberichte der Königlichen Preussische Akademie des Wissenschaften zu Berlin 1875: 196-212.

Common english name: Red Rubber Frog

Phrynomantis microps - Habitat - moist mosaic savanna, Gambella, Illubabor, Ethiopia



Phrynomantis somalicus (Scortecci, 1941)


Description:
Esso misura dall’estremità del muso all’apertura cloacale mm. 41. Ha aspetto notevolmente tozzo. La testa è piccola, il muso è relativamente appuntito, ma non oltrepassa o oltrepassa di pochissimo il margine orale. Il canto rostrale è arrotondato. Le narici sono più vicine all’estremità, del muso che all’angolo anteriore dell’occhio. Il diametro dell’ orbita è un pò più lungo del muso. La pupilla è orizzontale; le palpebre superiori sono notevolmente più strette dello spazio interorbitale. Questo misura quattro millimetri, quelle poco più di due. Il timpano manca. Le dita delle mani sono ben sviluppate; il primo è il più corto, il terzo il più lungo, il quinto è un po’ più lungo del secondo. Il primo dito non è dilatato all’estremità, mentre gli altri tre lo sono fortemente e hanno marcatissimi dischi adesivi. La dilatazione, di forma sub ovale, trasversale, è tronca anteriormente. Si hanno due tubercole palmari, uno alla base del primo dito, grande il doppio di un tubercolo sub articolare, e uno più piccolo verso l’esterno della palma. I tubercoli sub articolari sono abbastanza distinti.
Gli arti pOSteriori stesi in avanti giungono coll’ articolazione tibio tarsale a meta distanza tra l’inguine e l’ascella. Le dita dei piedi sono ben sviluppate e mentre il quarto ed'il quinto sono un po’ dilatati all’estremità, le altre sono semplicemente ottuse. Il primo dito è il più corto, il quarto il più lungo; il quinto è lievemente più lungo del terzo. I tubercoli sub articolari sono poco sviluppati; si ha un tubercòlo tarsale, ovale distintissimo.
La pelle è compiutamente liscia e lucida. La colorazione delle parti superiori è bruna scura. Sul capo e sulla prima parte del dorso spicca una grande macchia a forma di V rovesciato, un po ‘irregolare e di colore (in alcole) giallastro. Sul dorso si hanno altre tre macchie di forma irregolare e giallastre, due laterali, una centrale. Gli arti anteriori e posteriori, superiormente, sono bruni con alcune macchie giallastre che assumono l’ aspetto di fasce trasversali. Le parti inferiori sono marroni con una fitta macchiettatura gialliccia non ben distinta. L’altro esemplare misura dall’ estremità dal muso all’ apertura cloacale mm. 30 ed ha, per quanto consente di vedere lo stato di conservazione, tutti i caratteri del precedente. Anche la colorazione è identica e identica. la disposizione delle macchie. Tra i sei generi africani della famiglia Microhylidae, cioè sub fam. Brevicipitinae: Callulina, Spelaeophryne, Probreviceps; Breviceps ; sub fam. Melanobatrachinae: Parhoplophryne e Hoplophryne, il più vicino è Hoplophryne di Barbour e Loveridge. Questo è caratterizzato nella seguente maniera: Prevomere confinato al bordo mediano anteriore delle: coane e senza porzione posteoanale; palatino assente; etmoide e para sfenoide fusi assieme, 'il primo espanso, abbracciante 1a parte po- sterioriore della capsula nasale e contornante posteriormente le coane. Clavicola ridotta a un piccolo nodulo o assente; omosterno mancante, sterno cartilagineo. Manca la columella e l’anello timperineo, l’opercolo è presente e con attacco normale della pars opercuIaris del m. levator scapulae superior. Vertebre procele. Falangi terminali foggiate a T. Pupilla rotonda o orizzontale, lingua ovale, intiera e libera posteriormente. Mancano linee palatali definite. Mancano il timpano, la cavità del timpano eri tubi d’Eust‘ach’io. Le punte delle dita sono debolmente dilatate, ma senza dischi terminali. Le dita dei piedi non sono collegate da membrana. Poiché il possesso di un solo esemplare in buono stato non permette una. dissezione completa che porterebbe alla quasi totale distruzione dell’esemplare stesso, i punti differenziali devono per ora limitarsi ai seguenti. Sterne piccolo in Hoplophryne, grandissimo invece in Fietheria. Lingua libera posteriormente in Hoplophryne, saldata invece in Fichteria. Mancanza di linee palatali definite in Hop‘lOphrg/ne, presenza di una distinta linea in Fichteria. Dita poco dilatate alle estremità. e senza dischi terminali in Hoplophryne, dieta fortissimamente dilatate e con dischi in Fichteria. Il ritrovamento di questo nuovo genere in Somalia è partico larmente interessante anche dal lato zoogeografico. Vediamo infetti Quale è la distribuzione dei componenti la famiglia Microhylidae in Africa.
Sub. Fam. Brevicipitinae: gen. Cellulina, di cui è nota una sola specie, kreffti Nieden, è diffuso nei monti Usambara e Uluguru nel territorio del Tanganica.
gen. Spelaeophryne, noto anch’ esso con una sola specie, methneri Ahl, è difuso nel territorio del Tanganica
gen. Probreviceps, con alcune specie, è noto per varie zone nel territorio del Tanganica.
gen. Breviceps, con numerose specie, è diffuso dal Capo di Buona Speranza al Transvaal, al Damaraland, Bechuanaland, S. Rodesia, Zululand, Katanga, Angola, Africa Orientale Portoghese, territorio del Tanganioa.
Sub. Fam. Melanobatrachinae
gen. Parhophlophryne, con una sola specie, usambaricus Barbour è Loveridge, è diffuso nelle montagne Usambare del territorio del Tanganica.
gen. Hoplophryne, con due specie, è diffuso nelle montagne Uluguru e Usambara del Territorio del Tanganica.
Il nuovo genere, dunque si trova molto più a. nord della area di diffusione della famiglia, poiché il Villaggio Duca degli Abruzzi è. prossimo al terzo grado di latitudine nord, mentre il limite settentrionale raggiunto dai componenti il gruppo Microhylidae, sino ad ora noti, corrisponde presso a poco al quinto parallelo sud [SCORTECCI in original as Fichteria somalica].

Distribution:
This poorly known species has been recorded only from southern Somalia and southern Ethiopia. Probably will interfere its expansion into northeastern Kenya.

Behavior:
It is probably a species of open dry savannas and dry grassland. The single Ethiopian record is from riverine Acacia woodland in a region otherwise dominated by arid savannah. If it is like other members of its genus, it probably breeds in temporary pools and pans. Outside the breeding season it probably lives in subterranean cavities near water.

Description original:
Scortecci, G. 1941. Un nuovo genere di Microhylidae dellImpero Italiana dEtiopia. Atti della Societa Italiana di Scienze Naturali e del Museo Civico di Storia Naturale di Milano 80: 177-180.

Described as Fichteria somalica

Common english name: Somali rubber Frog























































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